Giorgio Gramolini
L’originalità di questo romanzo sta nel proporre la storia di una relazione sentimentale che – nonostante la sua brevità materiale – assurge a una dimensione che va al di là delle contingenze spazio-temporali.
Una raccolta di testimonianze, recensioni e riflessioni dedicate alle opere di Rita Armanda Bigi in continuo aggiornamento.
L’originalità di questo romanzo sta nel proporre la storia di una relazione sentimentale che – nonostante la sua brevità materiale – assurge a una dimensione che va al di là delle contingenze spazio-temporali.
Una narrazione ricca di significati segreti, un tempo, illusoriamente stabilito, che sembra protrarsi in eterno e… un Amore, inizialmente radicato nelle azioni degli amanti, ma poi estremamente libero dai vincoli
Una bella e originale storia d’amore da seguire come un’avvincente partita di pingpong in cui la pallina altro non è che la parola abilmente girata in dritti e rovesci nel ritmo incalzante di un dialogo che lascia senza fiato. In gioco c’è la Libertà di una vita piena e realizzata aldilà di ogni limite.
Ha avuto un bel coraggio l’autrice a scrivere questo romanzo d’amore e a parlare di sé in maniera così intima e aperta, “senza imbarazzo alcuno”. Per la Libertà e la sincerità che la contraddistingue e che riesce a condividere
Narrazione intrigante che coinvolge a poco a poco…autobiografia? Pura fantasia?? Tempo sospeso tra sogno e realtà. Aspettative emotive mai paghe. L’ignaro lettore cattura un particolare decisivo…e l’attimo dopo è già perso in un viaggio onirico, denso di simboli e richiami.
Ho letto questo romanzo con le farfalle nello stomaco dall’inizio alla fine. Ero, forse, condizionata dalla conoscenza diretta che ho dell’autrice e neanche quell’"immenso vuoto” di cui parla all’inizio ha smorzato le mie aspettative.
Quando Rita mi dà da leggere il suo romanzo, le rispondo con aria di sfida: “Attenta! Ho appena finito di rileggere Anna Karenina!”. E in effetti sono ancora sotto l’incanto degli innumerevoli ritratti psicologici che il genio di Tolstoj forgia.
Leggendo il libro di Rita Bigi non sai se essere affascinato dalla “Fiera delle coincidenze” o da questo filo sottile che lega episodi, personaggi, storie, anche numeri, che nell’economia del testo incidono profondamente.
Per quante storie d’amore si possano leggere, non se ne troverebbe una sola avvincente come questa che unisce la realtà ed il mistero dell’esistenza.
Cinque stelle e più, per una narrazione che scorre leggiadra, su un dialogo incalzante e dinamico, pregno di profonda filosofia di vita, trattata con gioiosa freschezza dai due protagonisti.
Storia di anime che, nel grande mistero della vita, dove nulla è facile ma niente è impossibile, si incontrano per un intenso, struggente, folgorante, unico attimo…
Una storia bella, di quelle che fanno bene al cuore e che si legge tutta d’un fiato. Molto abile è stata l’autrice a trattare il tema della disabilità riuscendo quasi a non farla notare in quanto irrilevante.
L’amore di una donna di confine, ai limiti della realtà. Un desiderio che va oltre ogni ostacolo, di spazio e di tempo, perché, nonostante tutto, non esiste distanza che l’amore non riesca a percorrere.
La minuziosa capacità descrittiva con cui l’autrice ci racconta di ambienti, di riflessioni e dialoghi fra e con i protagonisti, ci coinvolgono in una lettura senza cedimenti, interessante e piacevole.
Profonda l’analisi psicologica dei personaggi e delle situazioni, basate prevalentemente sul ricordo e sul passato, in cui qualcuno può anche riconoscersi.
Racconti fluidi che focalizzano l’attenzione su elementi insoliti. Le descrizioni dei personaggi e delle loro vicende immergono il lettore nel surreale lasciandolo sospeso ai confini di una realtà parallela.
Sette racconti che portano con piacevole leggiadria fuori dal confine del tempo. Brava l’autrice che sa giocare con il lettore portandolo per mano nel passato, presente e futuro dei suoi personaggi.
Racconti a tratti intriganti e con una capacità descrittiva notevole, principalmente nelle rappresentazioni minuziose ed incantevoli del mare, in tutte le sue manifestazioni a volte sorprendenti ed inattese.
Libro scritto molto bene, letto avidamente dato che è interessante da leggere. Lo regalerò per Natale ad amici e parenti.
I sette racconti sono veramente al confine della realtà della normale vita quotidiana; quel confine viene sempre superato ma non da tutti i personaggi delle storie bensì solamente dal femminile Io Narrante.
Racconti fuori dalla banale realtà di tutti i giorni; piacevoli da leggere, ti portano a pensare se l’immaginario non sia poi così vicino alla vita quotidiana di ciascuno di noi.
Bello si legge tutto d’un fiato. Non puoi non amare i personaggi femminili che si susseguono nei vari racconti. Decisamente consigliato.
Caratterizzato da una vocazionale capacità di penetrare nei meandri psicologici dei personaggi, il libro ci presenta sette storie apparentemente “di tutti i giorni”.
Una piacevole sorpresa, fuori dagli schemi a cui siamo abituati quando prendiamo visione dei vari sussidi per educatori. L’obiettivo è quello di un accesso all’Io più profondo del ragazzo.
Un libro fuori del comune… che possiede il merito dell’originalità: senza le pretese di un trattato esauriente.
«Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa». «La A mi apre, l’anima mi esce e appare infinita, emette un suono forte, chiaro che toglie il respiro...»